giovedì 5 aprile 2012

E poi non dite che non sono da sposare.

Cena con moroso e con i miei; conoscendo mia madre (colei che non riesce a capire quando un piatto è troppo pieno di pasta) decido di subentrare io in cucina, giusto per non uscire rotolando da casa mia.
Alle 17.00, da brava cuoca, inizio a preparare la ricetta più lunga (cioè, quella che ha bisogno più tempo per cuocere), il ragù "misto", fatto da trita e da salsiccia.
Da brava cuoca casalinga non posso proprio dire tutti tutti gli ingredienti, ma sostanzialmente ho utilizzato:
_200 gr di trita di manzo
_200 gr di salsiccia di suino
_300 ml di polpa di pomodoro
_1 carota
_1 cipolla
_1 gambo di sedando
_sale e pepe qb.

La cosa che mi piace di più riguardo al ragù è che cuoce lentamente, a fuoco lento e ci vogliono almeno due ore prima di vedere il ragù con il suo tipico aspetto "sugoso": per le prima ora, dopo essere stato allungato sapientemente con acqua che serve per far "impregnare" la carne di sugo, sembra solo un miscuglio di roba strana e rossa.
Inutile dire quanto fosse buono (se è piaciuto anche a mia madre lo doveva essere sul serio) e che è stato proprio questo piatto a convincere il mio ciccio-boyfriend a venire a cena dai "suoceri".

Visto che mia madre continuava a dire "non puoi invitare la gente a casa e poi non darle da mangiare", ho deciso di zittirla facendo un arrosto di pollo (cioè, l'arrosto era già stato preparato, io l'ho cotto) e di far cuocere con lui le salsicce avanzate dal ragù misto.
Cuocere un arrosto è molto meno complicato di quanto si pensi (soprattutto se lo si fa in pentola  a pressione). Olio, aglio, dado, un pò di burro per far rosolare; acqua e vino (mezzo bicchiere di ognuno) prima di chiudere la pentola a pressione. Una volta che la pentola è stata portata a pressione ci vuole una mezz'oretta/ 40 minuti. Passato quel tempo, si apre la pentola: se c'è ancora molta acqua si fa cuocere senza coperchio fino a che non si asciuga e per vedere se è cotto basta bucare con una forchetta.

Mia madre oggi mi ha definito "Una vera donna di casa....a cui non piace fare i mestieri"; fortuna che il mio ragazzo è molto bravo nel farli.