mercoledì 14 novembre 2012

Uomini (e ho detto tutto).

Non vorrei cadere nell'ovvietà di un post sugli uomini, creature strane senza le quali sarebbe difficile (e noioso, ammettiamolo) vivere.



Mi sono dedicata all'osservazione di questi soggetti (da mio padre al conoscente più lontano) e ho notato dei comportamenti strani, che segnano in modo permanente le ENORMI differenza tra i due sessi.


  • Lavatrice, questa sconosciuta.
Siamo nel 2012, il 2013 si avvicina. Il nostro uomo è in grado di resuscitare un computer solo guardando con cattiveria i fili, è capace di far fare cose mirabolanti al suo preziosissimo smartphone, ma la lavatrice rimane un modo estraneo, sconosciuto e terrorizzante per l'uomo.
Eppure non è così difficile: bisogna mettere il bucato sporco, mettere il detersivo nell'apposita vaschetta, impostare la temperatura (e per i più bravi e temerari c'è lo step successivo: impostare la forza della centrifuga) e far partire il carico.
L'ultima volta che ho assistito ad un "masculo lavaggio" ero a casa del mio ragazzo. Temerario come non mai decise di mettere l'ammorbidente, ma sbagliò vaschetta. Risultato? Ammorbidente su tutto il pavimento del bagno; da quel giorno non si avvicina neanche al "mostro".

  • La spesa a modo mio.
Sul capitolo spesa potrei scriverci un libro. Mio padre è l'esempio perfetto per descrivere il fenomeno.
Se noi sesso femminile ci inoltriamo in un supermercato abbiamo sì in testa una pseudo-lista della spesa, ma ci guardiamo lo stesso intorno, pronte ad aggiungere bene anche non in lista per le dispense casalinghe.
Ecco, uomini come mio padre (e il mio ragazzo e i miei amici: l'unico che si salva è mio fratello) sono il perfetto esempio di uomo che fa la SUA spesa.
Ogni volta che entra nel supermercato va dritto per dritto sulle cose della SUA lista, sfrecciando come un matto tra le corsie e raggiungendo l'obiettivo (cassa) a tempi record; poco importa se a casa manca anche l'ossigeno, se ci sono tuc-arance-latte-marmellata lui è tranquillo per tutta la settimana.

  • Le cose dimmele mille volte, che tanto non me le ricordo.
Il nervoso che mi sale scrivendo questo punto è incredibile. Non importa quante volte dirai qualcosa ad un uomo (e voi lettori maschi non fate i santarellini dicendo "io non sono così", perchè lo siete), lui se la dimenticherà. 
Non importa la gravità dell'informazione - da "mi devono operare" a "prendi il pane per piacere?"-, l'uomo la dimenticherà e cadrà dalle nuvole quando gli si ricorderà il tutto. Noi ci arrabbieremo e loro ci marchieranno come isteriche, come "signorina perfettina", facendoci infuriare sempre più.

  • Lo aggiusto io, cosa vuoi che sia.
Che il cielo ci salvi. Non c'è dubbio, i maschi sono più bravi a mettere a posto le cose, ma sono anche più bravi a rinfacciare il fatto.
"Abbiamo bisogno di un nuovo mobile". Detto fatto, verrà costruito grazie alla sua abile arte del fai da te; fa niente se è storto, brutto e pericolante "se non ci fosse non sapremmo dove mettere queste cose".
Già, se non ci fosse ci sarebbe una cosa brutta in meno nel mondo.

  • Elettrodomestici alieni
Benchè il maschio sa camuffarsi bene in cucina, metà degli elettrodomestici nel resto della casa gli sono avversi e alieni.
Primo tra tutti il ferro da stiro. Perchè? Ci si brucia.
Non parliamo dell'asciugatrice, del mixer, del frullatore, delle piastre per capelli...insomma, poveri maschi, vivono in un mondo fatto di cose strane e noi (secondo loro) non aspettiamo altro che spiegarli come funziona (quando noi probabilmente ci siamo arrivare con l'intuito).

Potrei andare avanti anni su i punti deboli dei nostri amici maschi, ma credo che riuscirei a superare il massimo dei caratteri disponibili.
Per quanto però possano essere irritanti, limitati e goffi, gli uomini ci piacciono così; anzi, se fossero tutto i contrario di quello che sono perderebbero tutto il loro fascino. Insomma, uomini, li detesti, ma non potresti vivere senza. Che vita!